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Escalender

Aiuto

Tutto quello che c’è da sapere per creare un calendario, regalarlo e prepararlo. Nel generatore trovi le stesse spiegazioni dietro i pulsanti «?» – qui sono tutte insieme, da leggere d’un fiato.

Il percorsoFinestrelleCollezioni, strumentiDa completare tuEsportareOnlineFoto, fotocamera, ARSalvareSe qualcosa non va

Il percorso nel generatoreCinque passi, raccolti sotto «Il tuo percorso» – ognuno con un punto che diventa verde.

  1. Impostazioni di base e aspetto. Per chi, titolo, prima finestrella, numero di finestrelle, fuso orario, come si aprono le finestrelle (una al giorno, una dopo l’altra o tutte subito) – e la lingua del calendario (tedesco, francese, italiano o inglese). Poi design, colore, personaggio e cosa si vede prima dell’inizio.
  2. Storia. O con l’assistente per la storia: inserisci i dati principali e qualche battuta tra voi, lui genera un testo per un’IA a tua scelta, tu incolli la risposta e il generatore ne ricava le finestrelle. Oppure parti da zero e riempi ogni finestrella da te.
  3. Finestrelle. Ognuna è composta da indizio, lucchetto e ricompensa – vedi sotto.
  4. Collezioni e strumenti. Facoltativo. Ciò che si raccoglie nel corso di più finestrelle, e ciò che si riceve in mano.
  5. Completare. Da completare tu, indirizzo, esportare, stampare.

L’anteprima ti mostra in qualsiasi momento il tuo calendario nella cornice di uno smartphone, con tutte le finestrelle aperte – al computer accanto al modulo, sullo smartphone sotto.

La lingua del generatore la cambi in cima, con il simbolo della lingua. La lingua del calendario si sceglie a parte, in «Impostazioni di base → Lingua del calendario».

FinestrelleIndizio, lucchetto, ricompensa – e, se vuoi di più, più livelli.

L’indizio è ciò che si vede quando la finestrella si apre: testo nei fumetti del personaggio, una foto, una registrazione audio, un testo cifrato, qualcosa sotto una pellicola rossa, scrittura speculare, un anagramma.

Il lucchetto è il modo in cui si apre: digitare una risposta, lucchetto a combinazione, scelta multipla, più campi, gioco del quindici, memory, ordine da ricostruire, scansionare un codice QR nascosto, trovare un oggetto con la fotocamera – oppure nessun lucchetto: allora è un saluto.

La ricompensa è ciò che si riceve: testo, una foto, un pezzo per l’album dei ricordi, coriandoli o neve, oppure una rivelazione – righe che compaiono una dopo l’altra, per il gran finale.

Risposte: maiuscole/minuscole, accenti e dieresi (è = e, ä = ae), spazi e punteggiatura non contano. Scrivi tutte le varianti sensate una sotto l’altra – «pettine» e «cerniera», se sono giuste entrambe.

Livelli: una finestrella può avere fino a tre livelli: prima un enigma, poi il successivo, ognuno con indizio, lucchetto e ricompensa propri. Perfetto per il finale. In un calendario gratuito solo l’ultima finestrella può avere un secondo livello.

Aiutini: per l’immagine pixelata gli aiutini arrivano con un pulsante, dopo risposte sbagliate o giorno dopo giorno. Gli altri lucchetti non hanno aiutini integrati – qui il miglior aiutino è un buon testo di indizio. Il personaggio commenta le risposte sbagliate con le sue battute.

Tutti i tipi di enigma con un esempio da provare: Enigmi e strumenti.

Collezioni e strumentiCiò che si raccoglie nel corso di più finestrelle – e ciò che si stampa.

Le collezioni vivono nell’album dei ricordi, in fondo alla pagina del calendario: le parole di una frase, le lettere di una parola soluzione o degli appunti. Distribuisci i pezzi nelle finestrelle come ricompensa «Pezzo da collezione». Il generatore ti mostra quali pezzi non sono ancora stati assegnati.

Gli strumenti sono oggetti veri: la pellicola rossa (rende trasparente il disturbo rosso), il disco cifrante (da girare), la mascherina (una maschera forata da appoggiare su un testo), uno specchio, una chiave. Li crei, stampi disco, mascherina e chiave con «Stampa» e li nascondi – un indizio può indicare quale strumento serve. La pellicola rossa non si stampa, si compra (pellicola colorata nel negozio di bricolage, cartellina trasparente rossa, alla peggio la carta rossa di una caramella); sotto «Stampa» c’è un test della pellicola per verificare che la tonalità faccia davvero sparire il disturbo.

Ordine di stampa: prima pubblicare – poi stampare. I codici QR contengono l’indirizzo del tuo calendario; se non è giusto, i codici stampati non portano da nessuna parte.

Da completare tuTutto ciò che né l’IA né un modello possono sapere.

Ovunque nel calendario ci sia «TODO» – un nome, una battuta tra voi, un nascondiglio, una foto mancante – il generatore lo elenca sotto «Da completare»: prima i testi, poi le foto, poi i nascondigli. Un clic ti porta al punto giusto; una voce sparisce non appena è sistemata. Finché ci sono errori o finestrelle vuote, il calendario non si può esportare. I «TODO» rimasti sono solo un avviso – l’esportazione funzionerebbe, ma chi riceve il calendario leggerebbe il TODO.

Nei modelli proprio questi punti sono già preparati: la storia c’è, tu riempi una decina di spazi. Per ora i modelli sono solo in tedesco.

EsportareUn solo file, tutte le soluzioni cifrate.

L’anteprima è il calendario con tutte le finestrelle aperte – per provarlo sul tuo smartphone. Da non regalare mai.

Il calendario è il vero file «index.html»: ogni finestrella è cifrata e viene decifrata solo il giorno giusto. Spostare l’orologio dello smartphone non serve, perché la data viene dal server su cui si trova il file. Chi guarda dentro il file non trova nessuna soluzione.

Camuffamento: se sotto «Prima dell’inizio» scegli il camuffamento, prima del primo giorno tutti vedono solo una pagina di errore – anche tu. Nella finestra di pubblicazione trovi il tuo link segreto (con #a=…): con quello vedi il conto alla rovescia al posto del camuffamento. Il link è anche sul foglio delle soluzioni.

Foglio delle soluzioni: da stampare, solo per te: tutte le soluzioni, i nascondigli, i codici QR da ritagliare e l’elenco dei preparativi.

OnlineCon un clic: pubblicare.

  1. Nel generatore tocca in alto Pubblica. Il generatore controlla il calendario e cifra tutto.
  2. Scegli Pubblica su escalender.ch. La prima volta accedi – senza password: ricevi un codice via e-mail.
  3. Il tuo calendario riceve un indirizzo tutto suo, p. es. escalender.ch/k/7f3kq2. È questo link (o il relativo codice QR) che regali.
  4. Poi stampa i codici QR e il foglio delle soluzioni – solo adesso i codici QR conoscono l’indirizzo.

Modificare: in I miei calendari tocca «Modifica», cambia ciò che vuoi nel generatore e pubblica di nuovo. Link e codici QR restano gli stessi, e i progressi di chi riceve il calendario vengono mantenuti. Funziona anche da un altro dispositivo.

Durante la fase di test possono accedere solo le persone invitate, e pubblicare è gratis.

Preferisci ospitarlo tu?

Nella finestra di pubblicazione puoi anche scaricare il file del calendario e caricarlo sul tuo spazio web. In quel caso inserisci l’indirizzo a mano sotto «Impostazioni di base», prima di stampare i codici QR. Importante: nella cartella il file deve chiamarsi esattamente index.html – al secondo download il browser a volte lo rinomina «index (1).html».

Foto, fotocamera, ARCosa succede alle immagini e quando funziona la fotocamera.

Le foto vengono ridotte automaticamente al caricamento (lato più lungo 1600 pixel), così il calendario non diventa troppo pesante. Sotto «Media» vedi la dimensione totale; a partire da circa 15 MB il generatore ti avvisa. Per il gioco del quindici ritagli la foto in formato quadrato direttamente nel generatore.

I codici QR si scansionano con la normale fotocamera dello smartphone. Ogni codice contiene l’indirizzo del calendario più una chiave segreta per la finestrella. Se un codice viene trovato troppo presto, il personaggio lo dice – e si ricorda della scoperta per il giorno giusto.

L’AR (realtà aumentata, lucchetto «Fotocamera su un’immagine (AR)») ha bisogno di un’immagine bersaglio: nel generatore scegli «Crea da una foto» – una foto dell’oggetto, il più possibile contrastata, ben illuminata, presa di fronte. Il generatore ne calcola il bersaglio (ci vuole un po’, l’avanzamento viene mostrato). In alternativa puoi caricare un file .mind già pronto.

La fotocamera si apre solo tramite un indirizzo sicuro (https, come per i calendari pubblicati) – non se il file viene aperto direttamente sullo smartphone. Per provare QR e AR, quindi, pubblica il calendario oppure usa l’anteprima del generatore sul computer.

SalvareNel browser, in «I miei calendari» – e in un file.

Il generatore salva continuamente la tua bozza nel browser, su questo dispositivo.

I calendari pubblicati si trovano anche in I miei calendari. Da lì li apri su qualsiasi dispositivo con «Modifica» – non serve nessun file.

Non ancora pubblicato? Allora la bozza esiste solo in questo browser. «Salva» scarica un file .json: è la tua copia di sicurezza, e così porti la bozza su un altro dispositivo («Apri un progetto salvato»). Questo file contiene tutte le soluzioni – non darlo a nessuno e non caricarlo mai online pubblicamente.

Se qualcosa non vaGli intoppi più frequenti.

Vedo solo una pagina di errore (p. es. «Fehler 0112») o una pagina vuota

È il camuffamento che hai scelto sotto «Prima dell’inizio» – prima del primo giorno vale anche per te. Apri il link segreto dalla finestra di pubblicazione o dal foglio delle soluzioni: vedrai il conto alla rovescia.

La fotocamera non si apre

La fotocamera funziona solo tramite un indirizzo https (i calendari pubblicati ce l’hanno), non con un file aperto direttamente sullo smartphone. Controlla anche che il browser abbia il permesso di usare la fotocamera (Impostazioni dello smartphone → browser → Fotocamera).

Le finestrelle si aprono senza animazione

Sul dispositivo è attiva l’opzione «Riduci movimento» (iPhone: Accessibilità). Il calendario rispetta questa impostazione.

Il codice QR non porta da nessuna parte

I codici QR sono stati stampati prima della pubblicazione? Allora non conoscevano ancora l’indirizzo – ristampali dopo aver pubblicato. Se ospiti il calendario tu: l’indirizzo nel generatore deve corrispondere al luogo in cui si trova il file.

La finestrella non si apre il giorno giusto

Le finestrelle si aprono a mezzanotte nel fuso orario che hai scelto sotto «Impostazioni di base». La data viene dal server, non dallo smartphone – cambiare la data sullo smartphone non aiuta, ma non fa nemmeno danni.

Ho cambiato qualcosa, ma chi riceve il calendario vede la versione vecchia

La nuova versione è online solo dopo «Pubblica le modifiche». Poi ricarica una volta la pagina sullo smartphone. I progressi restano.

Il file è enorme

Foto e registrazioni audio vengono incorporate nel file. Sotto «Media» vedi cosa occupa quanto spazio. Tieni brevi le registrazioni audio – le foto sono già ridotte.